21 maggio 2018

Fette biscottate al farro senza burro


Ogni giornata è una piccola vita
ogni risveglio una piccola nascita
ogni nuova mattina è una piccola giovinezza.
(Arthur Schopenhauer)

Si può pranzare da soli o in compagnia, nella breve pausa pranzo in ufficio o nella tranquillità della propria cucina, la sera poi si cena in famiglia tra una chiacchera e l’altra o davanti alla TV, oppure al ristorante con gli amici … ma la colazione … la colazione non è un pasto … la colazione è un momento, un momento di vita speciale e intimo. Racchiude in sé la poesia di un nuovo giorno che inizia, le mille possibilità che si affacciano al nostro orizzonte e mentre noi siamo ancora in pigiama, struccate e con i capelli arruffati, il fato si è messo in moto e ci aspetta e con lui ci attende al varco la nostra frenetica routine. E allora prima di tuffarci nel mondo regaliamoci una piccola coccola. Mettiamo su una bella tovaglietta, prepariamoci una fumante tazza di thè, oppure di latte e prendiamo burro, marmellata e fette biscottare … un momento di pausa dolce e corroborante prima ancora che tutto inizi, perché tutto poi lo affronteremo meglio! Se poi le fette biscottate saranno homemade, la loro fragranza e il loro sapore vi stupiranno! 


15 maggio 2018

Muffin super soffici con fragole e yogurt, senza burro


Lo ricorderò, questo momento: il silenzio del crepuscolo,
il profumo delle fragole, la ciotola del latte
Porterò con me questo ricordo delicatamente,
come se fosse una coppa di latte appena munto
che non si vuol versare,
e sarà per me un conforto, qualcosa in cui credere
(Il settimo sigillo, 1957)


Se ce ne fosse stato bisogno il consumo smodato di questo periodo conferma nuovamente la mia passione sfrenata per le fragole. Rosse, profumate e bellissime, ispirano allegria e creatività in cucina, si possono consumare in purezza, con del limone o con dell’ottimo aceto balsamico, sono perfette nei dolci, ma sono un piacere anche nelle pietanze salate. Una panacea secondo la medicina medievale. Sicuramente un ottimo alleato per la nostra salute e per la bellezza della nostra pelle, a patto di usare quelle giuste. Le fragole, purtroppo, fanno parte della famigerata lista dei 12 alimenti più contaminati dai pesticidi, compilata ogni anno dall’Environmental Working Group e per questo motivo vanno scelte solo fragole da agricoltura biologica o dai Presidi Slow Food. In questo strano maggio che sembra ottobre, sono la mia unica certezza di primavera, affondare il cucchiaino in una ciotola colma di questo dolcissimo frutto mi fa far pace con questo tempo instabile che mi obbliga ad uscire tutti i giorni con l’ombrello in borsa! Ma per questo inizio di settimana, che seguita a prevedersi instabile e piovosa, mi serve una spinta in più e allora ecco a voi un dolcetto veloce e sofficissimo, un muffin con fragole in pezzi che letteralmente … si scioglie in bocca !


8 maggio 2018

Tagliatelle al pesto di asparagi, basilico e pinoli


Sono cresciuto in mezzo ai libri
facendomi amici invisibili
tra le pagine polverose
di cui ho ancora l'odore sulle mani.
(Carlos Ruiz Zafon)


Praticamente vivo on line per lavoro e per diletto. Ho un blog, una pagina Facebook, un account Instagram e uno Pinterest. Vivo un legame strettissimo con il mio iPhone, non esco senza il mio iPad, leggo i giornali on line e i libri sul Kobo. Ho un App per molto, se non per tutto. Mi piace il web e non credo che potrei più farne a meno.  Fonte infinita di informazioni immediate, invito costante alla connessione, alla condivisione, alla rapidità … 15 secondi al massimo per una instagram storie, molti meno  per un like o  un cuoricino. Tutto il nostro mondo gira intorno alla tecnologia.  Ma ogni tanto sento il bisogno di staccare, di tornare alle origini, all'antico e allora complice un piovoso sabato pomeriggio riprendo in mano un libro "di carta" e  subito mi invade una sensazione di serenità e benessere, un pò come ritrovare un amico dopo tanto tempo. Il piacere delle pagine di carta da sfogliare,  il profumo, il calore … il corpo dell'emozione che racconta. Un libro è novità che ti emoziona e ti travolge quando è nuovo, ma quando dopo anni lo riprendi in mano, le pagine logorate, i segni del tempo, le sottolineature fatte con la matita, la foto che ritrovi conservata tra le sue pagine … ogni libro porta con sé dei ricordi e ogni copertina ha le sue cicatrici, ma come un vecchio amico di famiglia non lo abbandonerai mai. E nascosto tra le pagine di un vecchio libro di cucina ho trovato un foglietto con appuntata questa ricetta, un primo piatto leggero e gustoso che racchiude in se l’essenza della primavera, che dalle mie parti fatica a stabilizzarsi. 


26 aprile 2018

7 anni di blog ... chiffon cake marmorizzata con glassa al cioccolato fondente


Il sette, 
per le sue virtù celate, 
mantiene nell'essere tutte le cose; 
esso è dispensatore di vita,
di movimento
ed è determinante nell'influenzare gli esseri celesti
(Ippocrate) 


Sono 7 i giorni della creazione e 7 quelli della settimana, 7 sono i pianeti visibili, 7 le virtù e i vizi capitali,  7 i sacramenti,  7 le braccia del candelabro ebraico,  7 le vertebre cervicali, 7 le bande di frequenza in cui si suddivide l’arcobaleno a livello cromatico,  7 le note musicali, 7 i simboli dei numeri romani,  7 i giorni dei cicli lunari, 7 i colli su cui è nata Roma, 7 le meraviglie del mondo antico e 7 i Re di Roma. Per me il 7 è un numero speciale perché è la data del mio compleanno, e perché è un numero che mi rincorre spesso nella vita. Ad esempio c’è sempre stato un 7 nei numeri civici in cui ho abitato e mi sono sposata nel settimo mese dell’anno. Ed oggi il mio blog compie 7 anni ed in suo onore ho deciso di preparare una deliziosa chiffon cake marmorizzata con una spessa glassatura al cioccolato fondente per festeggiare tutti insieme la mia piccola cucina virtuale, il mio piccolo angolo del cuore dove ho il piacere di lasciare la porta sempre socchiusa, così che voi possiate in ogni momento sentirvi liberi di entrare per godere di  una dolce sosta golosa o di uno stuzzicante sfizio salato.  Oggi sono ancora qui a ringraziarvi, per esserci, alcuni da sempre altri da poco, ma di esserci e soprattutto di avere il piacere di tornare. Perché  questo settimo traguardo non è solo merito della mia passione e della mia costanza, ma è anche e soprattutto merito vostro! Perché siete voi il cuore pulsante di questo libro virtuale in perenne aggiornamento, perché se questo blog esiste è soprattutto grazie a tutti voi  che con la vostra presenza costante continuate a renderlo vivo. Grazie ! 



16 aprile 2018

Minestra di riso e patate ... c'era una volta la primavera!


E’ pur vero che l’ordine antico delle stagioni 
par che vada pervertendosi. 
Qui in Italia è voce e querela comune, 
che i mezzi tempi non vi son più; 
e in questo smarrimento di confini, 
non vi è dubbio che il freddo acquista terreno
(Giacomo Leopardi)


È come se questo lungo inverno non se ne volesse proprio andare, anche se in realtà la primavera sarebbe arrivata da parecchio, il cielo è troppo spesso grigio, la pioggia e il vento sono quasi costanti. Certo le temperature sono un pochino aumentate,  ma non mi basta…io voglio il sole, il suo calore sulla pelle, voglio il cielo azzurro, voglio poter passeggiare sulla riva del mare … voglio l’estate! Questa primavera instabile mi infastidisce … ho voglia di togliere l’ombrello dalla borsa, ho voglia di camicette leggere, di pantaloni di lino,  di fresche insalate, di gelati  ed invece sono ancora qui con il cardigan di lana a scrivere una ricetta tipica invernale che purtroppo …ci sta tutta in questa grigissima giornata. Il meteo domani prevede sole … ma dopodomani nuovamente temporale !


9 aprile 2018

Madeleine zenzero e limone


Se io potrò impedire
a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano
Se allevierò il dolore di una vita
o guarirò una pena
o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano
(Emily Dickinson)

Non sarà semplice. Ti ritroverai su sentieri  che mai avresti pensato di dover affrontare. Scoprirai cose di te che non conoscevi, affronterai mille sfide, metterai in campo i tuoi talenti e apprenderai nuove competenze, ma sempre seguendo  i tuoi sogni. Hai preso la decisione  di essere un bianco cavaliere senza macchia in una società individualista e narcisista. In un mondo dove tutto ruota intorno al benessere individuale, in cui tutti mirano semplicemente a star bene e a  raggiungere la massima soddisfazione in tutti i campi della vita, hai deciso di impegnarti per gli altri, hai deciso di aiutare i “più sfortunati”, dandogli la possibilità di non smettere di sperare e di sognare, o semplicemente aiutandoli a  vivere meglio il quotidiano. Hai deciso di  farti carico delle sofferenze e delle problematiche di individui a te sconosciuti e hai deciso di farlo con spirito disinteressato. Non ti racconto che sarà un percorso facile, perché non lo sarà, ma tu vai, cammina per la tua via sicuro di aver fatto la scelta giusta, buttati a capofitto nel tuo progetto, successo o catastrofe, sarà quel che sarà! E poi tornerai tra noi più forte, più motivato, più  grande e sarai pronto per spiccare il volo verso un brillante successo. In bocca al lupo nipotone!



4 aprile 2018

Biscotti al pistacchio di Bronte … con solo albumi



Tutto ciò che viene dalla mia cucina 
è cresciuto nel cuore
(Paul Eluard)

Mi auguro che abbiate trascorso bene questi giorni di festa appena trascorsi, io benissimo, in serenità ed armonia nella tranquillità della famiglia e degli amici più intimi. Ma il tempo da voi come è stato? Sabato a Roma pioggia ... tantissima pioggia, domenica freddino e vento...  tantissimo vento e lunedì finalmente ci ha regalato una splendida giornata primaverile, una vera meraviglia che ci siamo goduti con una lunga passeggiata e pranzando all'aperto. A proposito, ma quanto avete mangiato? Io tantissimo e sinceramente sento un po’ il bisogno non dico proprio di mettermi a dieta, ma almeno di iniziare un regime alimentare controllato. Intanto però ho da smaltire tanta cioccolata e parecchi albumi e quindi oggi ho pensato di proporvi dei  biscottini … che sono sempre una bella idea!


1 aprile 2018

Buona Pasqua !






Auguro a tutti coloro che passano
nella mia cucina virtuale
 e alle loro famiglie
una Pasqua  piena di gioia e serenità ! 




27 marzo 2018

Stella pasquale


I fiori della primavera
sono i sogni dell’inverno
raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli.
(Khalil Gibran)


Anche se tra pioggia, neve e vento la primavera è tornata e con lei la festa più cioccolatosa dell’anno. Mi fa strano, stare ancora con il piumino, i maglioni e le sciarpone e vedere questo tripudio di colombe e uova pasquali, normalmente Pasqua chiama fiori, cielo sereno e clima mite. Comunque, le previsioni meteo per i prossimi giorni ci raccontano che sembra ormai finita la fase rigida invernale che ha caratterizzato quest’ultimo periodo e che finalmente nei prossimi giorni il clima dovrebbe addolcirsi e regalarci anche qualche giornata particolarmente calda proprio durante il periodo pasquale. Voglio crederci! A proposito del menù della prossima domenica,  avete già deciso cosa preparare? Se siete ancora in cerca di idee vi lascio questo link dove potrete trovare varie ricette dolci e salate adatte al periodo. Invece in questo post vi regalo la mia stella pasquale, soffice e profumata, perfetta da affiancare al cioccolato delle uova, in alternativa alla classica colomba. Semplice e veloce farà fare una splendida figura anche alla cuoca o al cuoco più inesperto, e lo stampo di carta a forma di stella lo potrete trovare in qualunque negozio di quelli che vendono piatti di carta oppure on line. Una volta fredda, incartatela con della carta trasparente, chiudete con un bel fiocco e portatela in dono a chi amate. 


13 marzo 2018

Crema di zucchine allo zenzero con farro perlato


La più felice di tutte le vite
è una solitudine affollata.
(Voltaire)


Ho da poco letto di uno studio psico/sociologico che racconta come la paura della solitudine, in senso lato, sia tipica dell’uomo moderno “Il timore e l’incapacità di guardarsi allo specchio, di guardarsi nell'anima, di accettarsi, di riflettere, di ascoltare i rumori dei propri pensieri, le vibrazioni del proprio cuore. Da qui il bisogno incessante di stordirsi, di distrarsi, di immergersi in un caotico turbinio di pseudo-relazioni, spesso effimere e vuote”. Ora evidentemente qui non si parla della solitudine reale di alcuni anziani, o di alcuni malati, né tanto meno della solitudine nel suo stato di malattia che porta alla depressione, ma di una solitudine … definiamola “sociale”, vissuta come malessere da persone incapaci di stare bene da sole e di bastarsi, anche semplicemente per un pomeriggio o per un week end (... e ne conosco purtroppo). E’ evidente e auspicabile che la solitudine non dovrebbe mai essere subita e vissuta per necessità, ma questo sarebbe un discorso lungo, complesso e troppo concatenato ai malesseri sociali del nostro tempo. Parliamo invece della solitudine per scelta, di quegli spazi di isolamento che dovrebbero essere cercati da ognuno di noi. Piccole dosi di gratificanti momenti di disintossicazione: dai rumori molesti, dalla routine, dalle risate e dai pianti, dalle lamentele e dalle chiacchiere. Si dovrebbe scegliere più spesso di trascorrere qualche ora, o più giorni, in totale solitudine per imparare a godere della meravigliosa opportunità di accrescere il nostro benessere interiore, per raccogliere le idee, meditare, riflettere e anche per dare maggior senso e concretezza al nostro lato sociale, al nostro io nella moltitudine. Questo lato positivo della solitudine, dovremmo vederlo come una sorta di spazio prezioso nel quale ri-incontrare noi stessi, riappropriarci della nostra serenità, del nostro equilibrio interiore, uno spazio in cui elaborare e crescere per poi seguitare a costruire legami con gli altri, forse più maturi, sicuramente migliori. I miei momenti di solitudine non sono molti, ma non potrei mai farne a meno, momenti di coccole rigeneranti. Però, raramente mi ritrovo a tavola da sola, ma quando accade niente panini o insalate veloci, preferisco godermi uno di quei piatti che sono poco graditi dai miei familiari, come quello semplicissimo, ma ottimo, che vi propongo oggi.