17 dicembre 2017

Aspettando il Natale ...


Se fossi un filosofo
scriverei una filosofia dei giocattoli 
per dimostrare che nella vita 
nient'altro bisogna prendere sul serio
se non il giorno di Natale in compagnia dei bambini
perché  è una delle poche occasioni
in cui le persone diventano davvero vive.
Robert Lynd, 


Credo di avere dei problemi con il mese di dicembre. Io sono una persona normalmente molto organizzata, eppure fino alla fine di novembre le feste Natalizie mi sembrano lontanissime e dopo l'otto dicembre ... un battito di ciglia e sono arrivate! Il problema forse è che la mia vita quotidiana è già di suo pienissima con rarissimi "tempi morti" se poi aggiungiamo la casa da addobbare, i regali d'acquistare, la spesa da organizzare,  le prove culinarie da fare, il traffico romano totalmente impazzito ... ecco qui che il blog ci rimette e di conseguenza chi di voi passa da qui per uno spunto o un'idea. Quindi per rimediare ho pensato di raccogliere idee dolci dei Natali passati, perché si sa non tutti sono avvezzi alla produzione casalinga dei grandi lievitati, ma tutti amano fare, donare e mangiare dolci!   



La meraviglia di un dolce semplice da fare,  ma molto scenografico da presentare, per portare  anche a tavola un pò della magia del Natale.  La base, del mio bosco magico è una deliziosa caprese al cioccolato, la ricetta completa la potrete trovare qui..

12 dicembre 2017

Tortine agli amaretti


.. Jingle bells, jingle bells, 
Jingle all the way! 
O what fun it is to ride 
In a one-horse open sleigh…

La voce di Michael Bublé  risuona in casa, l’albero di Natale risplende in salone con i suoi addobbi dorati e le sue lucine, la ghirlanda dell’avvento è appesa fuori della porta e la mia collezione di Babbi Natale proveniente dai vari angoli della terra  è posizionata in bella mostra, ovunque candele rosse e stelle di Natale, la casa è addobbata a festa, pronta ad accogliere parenti ed amici … che il più bel periodo dell’anno abbia inizio! Quest’anno poi ci sono due nipotini in più ad allietare questi giorni e come tutti sapete un Natale con dei bimbi piccoli è ancor più bello e gioioso. Se poi sono due gemellini di un anno ancora meglio! Cosa mi manca? Nulla, tranne le idee per i pranzi e le cene di questo periodo e allora eccomi qui a passeggiare tra i vostri blog alla ricerca di spunti interessanti, mentre sorseggio un caldo infuso aromatizzato alla cannella e mi gusto una di queste deliziose tortine. E voi avete già deciso il vostro menù? 


5 dicembre 2017

Madeleine con farina di farro e miele di acacia


Nel momento in cui un bambino nasce
anche una madre sta nascendo.
Lei non è mai esistita prima.
La donna esisteva, ma la madre, mai.
Una madre è qualcosa di assolutamente nuovo.
(Osho Rajneesh)


Ci sono mamme dolci e sempre presenti e ci sono mamme assenti e distratte. Ci sono mamme grandi come massi e ci sono mamme leggere come piume. Ci sono mamme che sanno di casa e di coccole, e ci sono mamme che sanno di prigione. Ci sono mamme che soffocano e mamme che gratificano. Ci sono mamme che riempiono di baci e ci sono mamme che picchiano. Ci sono mamme uragano e mamme calma piatta. Ci sono mamme che stringono il collare e mamme che ti donano ali per volare. Ci sono mamme che fanno ammalare e mamme che guariscono da ogni male.  Ci sono mamme che non avrebbero dovuto fare le mamme e mamme che sono nate per fare le mamme. Ci sono mamme che scelgono di vivere per i loro figli e mamme che abbandonano i loro figli. Ci sono mamme che ricattano e ci sono mamme che semplicemente amano. Ci sono mamme che plasmano e mamme che insegnano. Ci sono mamme che ammirano  e mamme che denigrano. E poi ci sono io che da 20 anni ci provo, e quando ti guardo e ti ascolto in mezzo agli altri, quando vedo la meravigliosa donna che sei … mi dò da sola una pacca sulla spalla e dico brava, sembra proprio che tu ce la stia facendo …ma mamma è per sempre ed ogni giorno sarà per me una nuova sfida anche quando mamma sarai tu. Intanto io orgogliosa ti ammiro e seguito ad essere qui … per ascoltare i tuoi fiumi di parole, asciugare le tue lacrime, sorridere delle tue gioie, condividere la buona giornata e la brutta giornata, perché l'amore non deve mai essere una coperta che soffoca, deve solo riscaldare l’anima, lasciandola libera di decollare. 


28 novembre 2017

Sformato di patate con mortadella e provola affumicata


Un affare è comprare qualcosa che non ti serve 
ad un prezzo al quale non puoi resistere. 
(Franklin P. Jones)


Non sono anti americana, non fraintendetemi, ma non comprendo la necessità di importare tante usanze da oltreoceano. Dopo Halloween ora abbiamo anche il black Friday. Fino a qualche anno  fa era solo una tradizione da guardare in tv sorridendo … quelle file interminabili di persone che attendevano l’apertura dei negozi spesso passandoci addirittura la notte pur di essere i primi ad entrare!  E così dopo qualche timido accenno negli scorsi anni soprattutto da parte dei centri commerciali e delle grandi catene di distribuzione, da quest'anno almeno a Roma, il black friday sembra essere stato sdoganato definitivamente. Per settimane la pubblicità ci ha martellato. Tutti, ma proprio tutti, hanno organizzato delle iniziative e degli sconti  e non solo per il venerdì, ma per tutto il week end. Mi sono ritrovata ad usufruire del 40% di sconto persino in farmacia…. signora oggi è il black Friday! Un week end nero sicuramente, ma per il caos ed il traffico, sembrava di essere nei giorni a ridosso del Natale, dover andare in giro per lavoro è stato un vero incubo. Mia madre mia ha chiesto il motivo del nome, insomma perché nero? Da noi non è certo un colore che abbiniamo alla allegria o alla gioia che lo shopping dovrebbe procurare. E così mi sono documentata, ed ho scoperto che l’origine del termine non è certa: alcuni sostengono che l’espressione sia stata coniata a Philadelphia in relazione al traffico pesantemente congestionato che veniva registrato in quell'occasione,  altri sostengono che invece l’espressione  si riferisca alle annotazioni sui libri contabili dei commercianti, laddove  rosso simboleggia le perdite e  nero, invece indica guadagni. Propenderei per la seconda. Per quanto riguarda la data, invece, il Black Friday è legato alla tradizione del Thanksgiving, ovvero il giorno del ringraziamento, festa importantissima negli Stati Uniti che viene celebrata ogni anno il quarto giovedì di novembre. Quindi il giorno successivo è il famoso giorno nero di saldi. E voi ne avete approfittato o come me rifugiate il caos e la folla? Oggi vi lascio una semplice ricetta di famiglia di quelle che ti fanno pensare alla nonna e al tepore di casa nelle fredde sere invernali, un gustoso sformato che piacerà a tutti, bimbi compresi!



21 novembre 2017

Plum cake ai mirtilli neri


La vita è quello che succede
mentre sei impegnato a fare altri progetti
(John Lennon)


A volte le giornate scorrono impetuose come fiumi in piena,  a volte invece lentissime come torrenti di montagna durante le calde giornate estive. A volte la vita si fa tramontana e ci trascina come fuscelli senza darci la possibilità di reagire, altre volte invece diventa brezza leggera, quasi tiepida carezza.  A volte il tempo sembra dilatarsi all'infinito e l’attesa ci attanaglia, a volte il suo trascorrere è rapido pari ad un battito di ciglia. E’ l’essenza della vita stessa, un divenire continuo e mai uguale. Come diceva Eraclito "Non è possibile discendere due volte nello stesso fiume" perché l'acqua con cui ci bagniamo non sarà mai la stessa, così sono i giorni che viviamo. La vita scorre, come l'energia che pervade i corpi e attraversa ogni molecola dell'universo, ed in questo scorrere è implicita la mutevolezza che contraddistingue l'esistenza. Nascere, implica percorrere una strada lungo la quale incontreremo persone, proveremo emozioni e vivremo situazioni diverse per ognuno di noi. E’ il viaggio della vita … nella vita e in noi stessi, e vivendo scopriremo le nostre possibilità e anche i nostri limiti. Cambieranno gli orizzonti, modificheranno i panorami, le prospettive e le opportunità, ma l’importante sarà non fermarsi, non tirarsi mai indietro, ma soprattutto non smettere mai di credere in noi stessi e nelle nostre possibilità di vittoria. 



13 novembre 2017

Brioche dolci al farro e miele d'acacia


La maggior parte della pubblicità
non fa tanto appello alla ragione
quanto all’emozione.
(Erich Fromm)


Siamo assillati dalla pubblicità: dai mega cartelloni in strada, a quelli più piccoli sui mezzi pubblici, dagli spot continui in radio, a quelle eccessivamente invasive e fastidiose dei siti web, ma soprattutto le invadenti e onnipresenti pubblicità televisive. Pubblicità come premessa o interruzione di un film o all'interno di un programma, con messaggi  di volta in volta suadenti o aggressivi, sintetici o prolissi, espliciti o subliminali… spesso anche ingannevoli. Messaggi pubblicitari mirati perfettamente, nelle immagini e nelle parole a secondo del soggetto da pubblicizzare, ad un particolare tipo di pubblico. Le pubblicità dei cibi pronti, precotti o semi lavorati sono dedicate agli adulti-genitori che fisicamente fanno la spesa, mentre le pubblicità dei biscotti, delle merendine, dei vari snack, mirano più ad un pubblico infantile-adolescente, che può martoriare il povero genitore che alla fine martoriato,  soccomberà alla richiesta. Le aziende offrono spesso i propri prodotti spacciandoli per genuini, nutrienti e adatti ad un'alimentazione sana ed equilibrata. Spiegatemi il concetto di sano e genuino in una cotoletta preimpanata, in un sugo pronto al basilico, in una merendina piena di coloranti, conservanti, antiossidanti, emulsionanti  ecc. Mangiare sano dovrebbe essere un'altra cosa, dovrebbe farci stare bene, acquistando prodotti il cui impatto sull'ambiente e sulla vita delle persone sia il più possibile sostenibile, perché come ho letto ultimamente un'alimentazione rispettosa della natura è anche un'alimentazione che ti tiene in forma,  Per me mangiare sano significa attenzione alla cottura e alla conservazione dei cibi, in modo da sfruttare al meglio tutti i principi nutritivi, seguire il calendario delle stagioni per l’acquisto di frutta e verdura, mirare il più possibile al biologico e al KM0, usare solo uova di galline libere e farine biologiche di mulini italiani, olio evo comprato direttamente dal produttore e carni bianche di aziende agricole biologiche con vendita al dettaglio. Sono sempre più lontana dalla grande distribuzione, anche se faticosamente visto che abito in una grande città, ma preferisco finché mi è possibile, vedere come vive o come viene coltivato ciò che mangio. E oggi vi lascio una merenda semplice e genuina, delle dolci brioche, preparate con tutti ingredienti biologici, perfette da consumare al naturale o ancor più golose se imbottite con della confettura o con una tavoletta di cioccolata. Molto meglio di una merendina confezionata, e questa si che si può definire sana e genuina!


7 novembre 2017

Apple muffin ... supersoffici!


Sei più coraggioso di quello che credi
più forte di quello che sembri
e più intelligente di quanto pensi.
Ma la cosa più importante
è che, anche se siamo lontani,
io sarò sempre con te.
(A. A. Milne)


Svegliarsi presto la domenica mattina mentre la famiglia ancora dorme, mentre il cielo plumbeo ricopre la città sorniona. Infilarsi una morbida e calda vestaglia e mettere su un the. Poi accendere il forno, prendere uova, farina, zucchero, latte  e  preparare  con calma una dolce colazione per tutti  e lasciar correre i pensieri senza un filo … perché tanto il filo se lo creano da soli … ed è talmente lungo che si aggroviglia e si arrotola e si fa matassa informe… ed è caos, è ansia … ma un lungo respiro riequilibra,  perché …. casa è protezione, è coccola, è rifugio … il suono dei pensieri è assordante, rimbomba …. ma la matassa incasinata piano piano si fa piccolo gomitolo ordinato e tutto sembra più semplice, altamente improbabile, meno spaventoso, più affrontabile … e mentre i muffin crescono nel forno, il pensiero va al melograno portafortuna, al verde speranza ….  Nel frattempo la famiglia si è svegliata ed è arrivata in cucina, attirata dal profumo della cannella … ed è magia di abbracci, di baci, di sorrisi …  perché la magia non sempre è condita dalla felicità o dalla serenità a volte è solo magia di speranza, ma sicuramente sempre ... famiglia è magia d'amore.  


1 novembre 2017

Vellutata di carote e finocchi


Conviene procedere adagio
là dove si teme di trovare grandi precipizi
e perciò la Sagacia vada innanzi a tastar terreno
e la Prudenza ad occuparlo.
(Baltasar Gracián y Morales)


Ci sono momenti in cui nulla sembra andare come dovrebbe … ci sono momenti in cui non ti senti più il burattinaio, il padrone del tuo destino, l’artefice, non ti senti più sulla cresta dell’onda … ma trasportato dalla corrente … ci sono momenti in cui tutto crepa, tutto trema, tutto vacilla …  nulla è più certezza, nessuna sicurezza … momenti in cui vorresti essere altrove … momenti che non vorresti affrontare …ma devi. Momenti in cui le uniche cose che contano sono le più semplici… la famiglia, gli amici, il loro affetto … sapere di non essere soli.  Anche se sarai realmente solo in quel preciso momento, anche se tu solo dovrai prendere la spada ed affrontare il drago, anche se sarà tuo il sangue che scorrerà … anche se è tua l’anima dilaniata, anche se l’attesa ti ucciderà  … sai che dopo ci sarà qualcuno, più d’uno a medicarti le ferite … ad abbracciarti ... a tenerti la mano …  



30 ottobre 2017

Perché senza zucca ... non è Halloween!


Fuoco brucia, bolli paiolo..
Occhio di tritone, dito di rana,
Pelo di nottola, lingua di cane,
Forca di vipera e punta d’orbetto,
Zampa di ramarro, ala di gufetto,
Per una fattura che faccia male,
Bolli e ribolli brodo infernale.
(William Shakespeare)

Tenebrosa, misteriosa, elettrizzante, spettrale, seduttiva, magica, coinvolgente … la notte più paurosa dell’anno sta arrivando!   Da quando è nata, molto tempo fa, Halloween ha aiutato gli uomini a stimolare la loro creatività, a familiarizzare con le loro paure, a guardare la realtà da un altro punto di vista. Per i Celti Halloween era un modo per salutare l’arrivo dell’inverno. Per la Chiesa delle origini era la vigilia di Ognissanti. In America è stata la prima festa multietnica e popolare. Poi dagli anni cinquanta è diventata la festa dei bambini e del simpatico Trick or treat?. Negli ultimi anni la notte del 31 ottobre viene celebrata come una festa fantasy: una sorta di irriverente carnevale macabro. Oggi Halloween è sicuramente  uno dei fenomeni  commerciali più straordinari dell’economia globalizzata. Non più solo i paesi anglosassoni, ma quasi tutto l’occidente  ormai festeggia questa festa di scheletri e zucche: da Milano a Tokio, da Helsinki a Parigi, da Berlino a Mosca si può trovare il classico materiale a tema, spesso anche troppo mostruoso a parer mio. Ma non c’è solo la paura a farla da padrona nella notte più stregata dell’anno, perché non facciamo spazio anche al divertimento semplice  e spiritoso, soprattutto per i bambini, feste senza mostruosità, con dolcetti golosi che non facciano paura a nessuno, neanche alla bimbetta più impressionabile. E allora visto che  la  notte delle streghe si avvicina,  se non avete ancora le idee chiare e vi manca l’ispirazione, vi lascio uno zuccosissimo plum cake per nulla mostruoso,  ma tanto goloso! … Perché senza zucca non è Halloween! 



18 ottobre 2017

Corona salata ... e il nuovo palazzo romano del lusso!

Nessun uomo 
ti farà sentire protetta e al sicuro 
come un cappotto di cachemire 
e un paio di occhiali neri.
(Coco Chanel) 

L’altro giorno sono stata all'inaugurazione del nuovo mega palazzo della Rinascente. Dopo 11 anni di lavori, finalmente a Roma in pieno centro storico ha aperto un vero department store, con una superficie totale di 14.000 metri quadrati, suddivisa in 8 piani e con oltre 800 brand presenti. L’impatto entrando è mozzafiato,  lo store  gode della luce naturale di una corte interna ed ingloba un palazzetto dei primi del Novecento tutelato della Sovrintendenza per le Belle Arti. Nel piano interrato, si può ammirare un vero sito archeologico con una porzione  dell’Acquedotto Vergine costruito tra il 25 ed il 19 a.C. da Agrippa, sul quale scorrono immagini al led che ne raccontano la storia, salendo invece all’ultimo piano dedicato al food, ci si perde nel magnifico panorama che si può ammirare dalle due grandi terrazze incastonate tra i tetti della Capitale, pranzando o gustando un aperitivo al tramonto. Insomma una visita da non perdere, anche solo per ammirarne l’architettura, ogni piano è stato disegnato infatti da un architetto diverso, per dare un senso di personalizzazione, ma salvaguardando gli elementi architettonici legati alla città. Anche se unico ed originale è sempre fondamentalmente un luogo di shopping, un  vero paradiso dedicato al meglio di moda, bellezza, design e gourmet. Presto ci tornerò ma con più calma e meno caos, ho voglia di godermelo nel dettaglio, soprattutto il food market! Per oggi vi lascio una ricetta copiata dalla mia maestra dei lievitati preferita, in cui ho modificato solo l’imbottitura.