16 aprile 2018

C’era una volta … in cui c’era la primavera


E’ pur vero che l’ordine antico delle stagioni 
par che vada pervertendosi. 
Qui in Italia è voce e querela comune, 
che i mezzi tempi non vi son più; 
e in questo smarrimento di confini, 
non vi è dubbio che il freddo acquista terreno
(Giacomo Leopardi)


È come se questo lungo inverno non se ne volesse proprio andare, anche se in realtà la primavera sarebbe arrivata da parecchio, il cielo è troppo spesso grigio, la pioggia e il vento sono quasi costanti. Certo le temperature sono un pochino aumentate,  ma non mi basta…io voglio il sole, il suo calore sulla pelle, voglio il cielo azzurro, voglio poter passeggiare sulla riva del mare … voglio l’estate! Questa primavera instabile mi infastidisce … ho voglia di togliere l’ombrello dalla borsa, ho voglia di camicette leggere, di pantaloni di lino,  di fresche insalate, di gelati  ed invece sono ancora qui con il cardigan di lana a scrivere una ricetta tipica invernale che purtroppo …ci sta tutta in questa grigissima giornata. Il meteo domani prevede sole … ma dopodomani nuovamente temporale !


9 aprile 2018

Madeleine zenzero e limone


Se io potrò impedire
a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano
Se allevierò il dolore di una vita
o guarirò una pena
o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano
(Emily Dickinson)

Non sarà semplice. Ti ritroverai su sentieri  che mai avresti pensato di dover affrontare. Scoprirai cose di te che non conoscevi, affronterai mille sfide, metterai in campo i tuoi talenti e apprenderai nuove competenze, ma sempre seguendo  i tuoi sogni. Hai preso la decisione  di essere un bianco cavaliere senza macchia in una società individualista e narcisista. In un mondo dove tutto ruota intorno al benessere individuale, in cui tutti mirano semplicemente a star bene e a  raggiungere la massima soddisfazione in tutti i campi della vita, hai deciso di impegnarti per gli altri, hai deciso di aiutare i “più sfortunati”, dandogli la possibilità di non smettere di sperare e di sognare, o semplicemente aiutandoli a  vivere meglio il quotidiano. Hai deciso di  farti carico delle sofferenze e delle problematiche di individui a te sconosciuti e hai deciso di farlo con spirito disinteressato. Non ti racconto che sarà un percorso facile, perché non lo sarà, ma tu vai, cammina per la tua via sicuro di aver fatto la scelta giusta, buttati a capofitto nel tuo progetto, successo o catastrofe, sarà quel che sarà! E poi tornerai tra noi più forte, più motivato, più  grande e sarai pronto per spiccare il volo verso un brillante successo. In bocca al lupo nipotone!



4 aprile 2018

Biscotti al pistacchio di Bronte … con solo albumi



Tutto ciò che viene dalla mia cucina 
è cresciuto nel cuore
(Paul Eluard)

Mi auguro che abbiate trascorso bene questi giorni di festa appena trascorsi, io benissimo, in serenità ed armonia nella tranquillità della famiglia e degli amici più intimi. Ma il tempo da voi come è stato? Sabato a Roma pioggia ... tantissima pioggia, domenica freddino e vento...  tantissimo vento e lunedì finalmente ci ha regalato una splendida giornata primaverile, una vera meraviglia che ci siamo goduti con una lunga passeggiata e pranzando all'aperto. A proposito, ma quanto avete mangiato? Io tantissimo e sinceramente sento un po’ il bisogno non dico proprio di mettermi a dieta, ma almeno di iniziare un regime alimentare controllato. Intanto però ho da smaltire tanta cioccolata e parecchi albumi e quindi oggi ho pensato di proporvi dei  biscottini … che sono sempre una bella idea!


1 aprile 2018

Buona Pasqua !






Auguro a tutti coloro che passano
nella mia cucina virtuale
 e alle loro famiglie
una Pasqua  piena di gioia e serenità ! 




27 marzo 2018

Stella pasquale


I fiori della primavera
sono i sogni dell’inverno
raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli.
(Khalil Gibran)


Anche se tra pioggia, neve e vento la primavera è tornata e con lei la festa più cioccolatosa dell’anno. Mi fa strano, stare ancora con il piumino, i maglioni e le sciarpone e vedere questo tripudio di colombe e uova pasquali, normalmente Pasqua chiama fiori, cielo sereno e clima mite. Comunque, le previsioni meteo per i prossimi giorni ci raccontano che sembra ormai finita la fase rigida invernale che ha caratterizzato quest’ultimo periodo e che finalmente nei prossimi giorni il clima dovrebbe addolcirsi e regalarci anche qualche giornata particolarmente calda proprio durante il periodo pasquale. Voglio crederci! A proposito del menù della prossima domenica,  avete già deciso cosa preparare? Se siete ancora in cerca di idee vi lascio questo link dove potrete trovare varie ricette dolci e salate adatte al periodo. Invece in questo post vi regalo la mia stella pasquale, soffice e profumata, perfetta da affiancare al cioccolato delle uova, in alternativa alla classica colomba. Semplice e veloce farà fare una splendida figura anche alla cuoca o al cuoco più inesperto, e lo stampo di carta a forma di stella lo potrete trovare in qualunque negozio di quelli che vendono piatti di carta oppure on line. Una volta fredda, incartatela con della carta trasparente, chiudete con un bel fiocco e portatela in dono a chi amate. 


13 marzo 2018

Crema di zucchine allo zenzero con farro perlato


La più felice di tutte le vite
è una solitudine affollata.
(Voltaire)


Ho da poco letto di uno studio psico/sociologico che racconta come la paura della solitudine, in senso lato, sia tipica dell’uomo moderno “Il timore e l’incapacità di guardarsi allo specchio, di guardarsi nell'anima, di accettarsi, di riflettere, di ascoltare i rumori dei propri pensieri, le vibrazioni del proprio cuore. Da qui il bisogno incessante di stordirsi, di distrarsi, di immergersi in un caotico turbinio di pseudo-relazioni, spesso effimere e vuote”. Ora evidentemente qui non si parla della solitudine reale di alcuni anziani, o di alcuni malati, né tanto meno della solitudine nel suo stato di malattia che porta alla depressione, ma di una solitudine … definiamola “sociale”, vissuta come malessere da persone incapaci di stare bene da sole e di bastarsi, anche semplicemente per un pomeriggio o per un week end (... e ne conosco purtroppo). E’ evidente e auspicabile che la solitudine non dovrebbe mai essere subita e vissuta per necessità, ma questo sarebbe un discorso lungo, complesso e troppo concatenato ai malesseri sociali del nostro tempo. Parliamo invece della solitudine per scelta, di quegli spazi di isolamento che dovrebbero essere cercati da ognuno di noi. Piccole dosi di gratificanti momenti di disintossicazione: dai rumori molesti, dalla routine, dalle risate e dai pianti, dalle lamentele e dalle chiacchiere. Si dovrebbe scegliere più spesso di trascorrere qualche ora, o più giorni, in totale solitudine per imparare a godere della meravigliosa opportunità di accrescere il nostro benessere interiore, per raccogliere le idee, meditare, riflettere e anche per dare maggior senso e concretezza al nostro lato sociale, al nostro io nella moltitudine. Questo lato positivo della solitudine, dovremmo vederlo come una sorta di spazio prezioso nel quale ri-incontrare noi stessi, riappropriarci della nostra serenità, del nostro equilibrio interiore, uno spazio in cui elaborare e crescere per poi seguitare a costruire legami con gli altri, forse più maturi, sicuramente migliori. I miei momenti di solitudine non sono molti, ma non potrei mai farne a meno, momenti di coccole rigeneranti. Però, raramente mi ritrovo a tavola da sola, ma quando accade niente panini o insalate veloci, preferisco godermi uno di quei piatti che sono poco graditi dai miei familiari, come quello semplicissimo, ma ottimo, che vi propongo oggi.  



6 marzo 2018

Muffin al farro con zucca, amaretti e cioccolato


La neve e il suo magnifico silenzio. 
Non ce n’è un altro
 che valga il nome di silenzio,
 oltre quello della neve 
sul tetto e sulla terra.
(Erri De Luca)

Che strano inverno! Le previsioni erano chiarissime ed il gelo e le nevicate in arrivo dalla Siberia ampiamente annunciate, eppure svegliarsi la mattina con la città coperta di neve ha sempre un che di magico ed inaspettato.  Una stagione invernale veramente strana quella di quest’anno, precocemente freddo e nevoso tra novembre e dicembre, un gennaio con temperature troppo calde per il periodo e poi un febbraio piovosissimo culminato nell'eccezionale ondata di gelo e neve di questi ultimi giorni. E sembra che questa anomalia climatica non si voglia placare almeno per tutto il mese di marzo. Ma torniamo alla nevicata romana ... a parte la figlia nervosa perché le è stato posticipato un esame causa università chiusa e l’impossibilità di raggiungere il luogo di lavoro sia per me che per mio marito causa salita del garage ghiacciata, l’inaspettato giorno di festa è stato sicuramente molto piacevole. Però a differenza della scorsa nevicata del 2012, sono stata talmente vinta dalla pigrizia che non sono neanche uscita per una passeggiata e per scattare delle foto, ho preferito il tepore della mia casa e dedicarmi alla mia passione … ho cucinato! Ho preparato una pasta al forno, impastato una brioche, infornato dei biscotti, e questi deliziosi muffin! 



27 febbraio 2018

Pan brioche allo yogurt senza burro


La pazienza 
è ciò che nell’uomo
più somiglia al procedimento
 che la natura usa nelle sue creazioni.
(Honoré de Balzac)


Viviamo in un mondo impaziente che corre ad alta velocità. Viviamo nel mondo del  tutto e subito, dell’usa e getta, dei social, delle fotocamere digitali, delle notizie istantanee, degli acquisti on line e delle scelte immediate. I nostri memo sono sempre sincronizzati alla prossima scadenza, al prossimo impegno. Un mondo in cui  è sempre più difficile trovare qualcuno che abbia la capacità di aspettare, senza fare nulla in quel lasso di tempo che divide il prima dal dopo. La lamentela di tutti, me compresa, è la mancanza di tempo eppure siamo le stesse persone che abbiamo smesso di regalarci ogni tanto un dolce far niente, di godere dell’arte della sana pigrizia. Riempiamo, anche solo cinque minuti di attesa, con il cellulare in mano sfogliando Instagram o Facebook, giocando a qualche videogame o chattando. Lo facciamo continuamente, basta osservare una sala d’attesa o la fermata di un bus. Colmiamo tutti i tempi morti come se non fosse più possibile, solamente aspettare. Il dolce sapore dell’attesa, la virtù della pazienza sono diventati ormai privilegi per pochi. La pazienza, che con i suoi tempi lunghi così  distanti dall'affanno della routine quotidiana ci consente di attendere la maturazione delle cose che più ci interessano, che a volte sono anche le più belle. Tanto si può fare in poco pochissimo tempo, soprattutto quando abbiamo dalla nostra l’aiuto della tecnologia, ma le cose migliori rimangono quelle che facciamo senza fretta, senza controllare il tempo che scorre, quando decidiamo di regalarci calma e tranquillità. E come per tutto anche in cucina tante cose buone, anzi ottime, si possono produrre con poco tempo, ricette veloci e gustose, ma come per tutte le cose speciali anche in cucina ci sono preparazioni che necessitano al contrario di tempi lunghi. E tra tutti, in assoluto, i lievitati sono quelli che hanno un bisogno totale di dedizione, di calma, di pazienza, di tranquillità, di attenzione e di coccole, ma ci ripagano in sofficità e sapore. Come questo  meraviglioso pan brioche allo yogurt senza burro. 


20 febbraio 2018

Timballo di pasta con zucca e salsiccia


L’inverno è il tempo del conforto e del buon cibo
del tocco di una mano amica 
e di una chiacchierata accanto al fuoco
è il tempo della casa.
(Edith Sitwell)

Gran parte della poesia dell’inverno sta proprio nel piacere di potersi rifugiare in una casa calda e accogliente. È una proporzione precisa, funziona come quelle studiate in matematica: estate sta a mare, spiaggia, ombrellone, come inverno sta a casa, divano e termosifone. Le temperature rigide, la pioggia, l’umidità, sono alcuni degli aspetti dell’inverno che ci fanno apprezzare quei piccoli piaceri che la stagione fredda porta con sé, ovvero una morbida coperta che ci avvolge e una tisana fumante per rilassarci e scaldarci. Voglia di tepore, di tranquillità, di quelle lente domenica casalinghe in cui ci dedica alla lettura, ad ascoltare buona musica, magari ci si mette in paro con le puntate dell’ultima serie TV che stiamo seguendo, o semplicemente si girovaga sui social.  Insomma quello che una volta si chiamava il dolce fa niente.  E quando è ora di andare a tavola queste fredde e piovose domeniche sono in assoluto le giornate migliori per accendere il forno e regalarci un delizioso confort food. E così ecco di nuovo la mia amatissima zucca protagonista meravigliosa di questa gustosissima pasta al forno.  


14 febbraio 2018

Cuoricini di sablè ripieni al Dulce de leche


Non sia mai ch'io ponga impedimenti
all'unione di anime fedeli; 
Amore non è Amore
se muta quando scopre un mutamento
o tende a svanire quando l'altro s'allontana.
Oh no! Amore è un faro sempre fisso
che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
è la stella-guida di ogni sperduta barca,
il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza.
Amore non è soggetto al Tempo, 
pur se rosee labbra e gote
dovran cadere sotto la sua curva lama;
Amore non muta in poche ore o settimane,
ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio:
se questo è errore e mi sarà provato,
io non ho mai scritto, 
e nessuno ha mai amato.

William Shakespeare - Sonetto 116


In questo mondo sempre più arido, sempre più scettico, sempre più solo ho voluto ripescare dall'antico un inno all'amore puro, all'amore eterno. Lontanissime da noi le parole di Shakespeare, eppur vicinissime ad ogni innamorato. Il momento magico in cui tutto è possibile, in cui si è certi che sarà  per sempre, in cui ci si sente uno, in cui si è sempre noi. Poi il tempo scorre … ma l’amore può resistere, può farcela, magari mutato, perché l’amore è vita e com’essa è mutamento, evoluzione e crescita. Ed è giusto che evolva, perché solamente così può rimanere vivo e seguitare a respirare e a volare alto nel cielo. Ogni inizio è meraviglioso, passionale ed intenso, ma l’amore che resiste al tempo è altrettanto meraviglioso, diventando più consapevole e complice.  Nonostante ogni storia sia un universo a sé, l'amore che nasce tra due persone è un tragitto evolutivo che può trasformarsi in  un viaggio affascinante. Sta a noi deciderne la durata … da parte mia spero, per sempre! Per la colazione del giorno dedicato all'amore, ho pensato di proporvi dei biscotti di finissima frolla sablè con la romantica forma a cuore, farciti con del golosissimo Dulce de leche rigorosamente home made. Questa specie di confettura di latte, originaria dell’Argentina con il suo dolcissimo sapore simile al mou sarà perfetta come coccola golosa per un dolce risveglio.